Angri
I Doria, feudatari di Angri dal 1613 al 1806, fecero costruire di fronte al loro castello un incantevole giardino, oggi Villa Comunale.
In passato, il parco rappresentava un accogliente luogo di pace e di verde, caratterizzato da ampi viali fioriti, un' imponente uccelleria racchiusa a vetri, con bosco e grotta, vasche zampillanti piene di pesci e un grande chalet.
Il maestoso ingresso, dal quale si accede alle ampie e ricche aiuole con alberi secolari, presenta motivi neoclassici e al centro vi è una collinetta artificiale, che racchiude all' interno una grotta.
Sul lato settentrionale della villa c' è una lunga fila di sale sotterranee, un tempo agghindate sfarzosamente, sede del circolo del Littorio. Nel 1937 ospitò la mostra di Propaganda Coloniale, una delle prime mostre sui generis in Italia.
Il giardino fu ridisegnato, verso la fine del 700, dall' architetto Cav. Antonio Francescani, secondo il canone 'italiano', con un labirinto in corrispondenza dell' attuale 'montagnella', e fece del fossato circostante un frutteto. Furono anche costruite le scuderie ed il Casino.
Il parco oggi è staccato dal complesso principale, al quale è collegato tramite un' ampia strada basolata.